lunedì 8 giugno 2009

 



…i piedi per terra, le fiamme si innalzano. Dita bagnate si aprono un varco. La guancia appoggiata su un mare dipinto, le mani che premono sulla parete, le unghie che graffiano, che scrostano i muri. Le urla impregnate, da troppo sognate. Gocce di fuoco, di voglia bruciante, il fuoco dei sensi, la pelle in calore. Da dietro l’incendio ti divampa nel ventre, la testa si gira, le lingue si trovano, io bevo sudore mischiato a piacere…



 

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