venerdì 26 novembre 2010



 Ero come un naufrago disperso in mare,
un mare in tempesta.
Intorno a me cielo e acqua,
azzurro e blu,
uniti fino a confondersi...
Poi ti vidi.
Non potevo raggiungerti,
ma grande era il desiderio,
anche se pericoloso per me.
Dissi a me stesso:
se voglio ritrovare la quiete,
se voglio guardare il sole
sorgere e tramontare,
devo affrontare la tempesta...
Con forza e coraggio lo feci,
poi tornò il sereno,
portando con sé un raggio di sole...
e come un naufrago trovai la mia terra...
e le diedi il tuo nome.






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