domenica 19 dicembre 2010



 E di lei... che mi dici?
Sì, di lei.
Dei capelli odorosi,
che impertinenti le sfiorano il volto sudato.
Delle cosce grandi e forti,
degli occhi notturni e attenti.
Che mi dici?
E dei fianchi abbondanti,
che ondeggiano lenti e orgogliosi.
Della schiena,
che morbida si piega dondolando e ansimando.
Che mi dici?
E della pelle giovane e ambita.
Che mi dici del ciuffo che tortura e inquieta,
dell'acqua che bevendo lascia colare ignara,
dello specchio che scruta e odia.
Che mi dici, allora, di lei, che io non sappia?
Non ha segreti il suo corpo sinuoso
per i miei occhi invadenti,
per le mie mani leggere.
Non ti stupire,
perché lei come me ama sognare,
e i nostri corpi accaldati
inseguono insieme un ritmo proibito,
e danzano curiosi dentro le note
di un desiderio non detto.






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